Eroi della Nonviolenza: la Ragazza dei Gelsomini

I ragazzi, ma anche gli adulti, hanno e seguono dei propri modelli di vita. Nella nostra società chi dà risposte Nonviolente è spesso visto come una persona debole, non certo come un eroe. Gli eroi dei fumetti, nei film di azione,ma anche quelli presenti nei videogiochi o semplicemente trasmessi alla televisione, sono sempre presentati come eroi perché forti (sopratutto fisicamente), che non hanno paura di niente, i classici “uomini e donne che non devono chiedere mai”….ma allo stesso tutto con la stessa caratteristica: aggressivi e violenti, anche se a fin di bene.

Esistono anche Eroi Nonviolenti

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La storia ci ha regalato uomini e donne che hanno fatto della Nonviolenza Attiva il loro stile di vita, il loro messaggio lanciato al futuro per tutta l’umanità. Tra questi ricorderete sicuramente Gandhi, Nelson Mandela, Aung San SuuKyi, Martin Luther King.

Tutti loro, rappresentano sicuramente persone che, con estremo coraggio, hanno saputo dare risposte Nonviolente…dei veri Eroi della Nonviolenza

Ma sono persone lontane dai ragazzi, spesso non contemporanei e comunque dei miti, quasi inarrivabili.

Se guardiamo ai fumetti o alla cinematografia per ragazzi (e non solo) troviamo qualche tentativo di raccontare storie di Eroi Nonviolenti, pensiamo a Mowgli del libro della giungla, Peter Pan, Marlin il padre di Nemo, oppure Wall-e dell’omonimo film o i personaggi del fil di animazione Monster

Sotto anche questi ottimi spunti che però si rifanno a mondi fantastici, quindi apparentemente poco paragonabili alla vita reale e quotidiana.

Ci vorrebbero dei modelli che parlino di gente in cui ragazzi e gli adulti possano immedesimarsi, che possano rappresentare modelli da imitare tutti i giorni….ed ecco che nasce un nuovo spettacolo che parla di “Eroi Nonviolenti”.

La Ragazza dei Gelsomini e gli Eroi della Nonviolenza

Lo spettacolo trae spunto da uno dei racconti del libro “Tracce Nascoste, i racconti della nonviolenza” (scritto da Andrea Galasso) che parla della “Rivoluzione dei Gelsomini”, una storia di ragazzi e ragazze, giovani e adulti, che in Tunisia scesero in piazza contro la dittatura di Ben Ali, chiedendo a gran voce il rispetto dei propri diritti, non con i pugni e le spranghe, ma con la forza della Nonviolenza.

la ragazza dei gelsomini

17 dicembre 2010…..Mohamed, un giovane venditore ambulante tunisino, sì da fuoco….per protestare contro i continui maltrattamenti imposti dalle forze di polizia del dittatore Ben Ali. L’estremo atto di Mohamed dà così inizio, simbolicamente, a numerose manifestazioni di piazza contro il regime. E’ l’inizio della Rivoluzione dei Gelsomini: ragazzi e ragazze, giovani e adulti, invadono le strade e riempiono le piazze, denunciando un regime repressivo, una situazione economica disastrosa e chiedendo, a gran voce, diritti e libertà. II mondo, inizialmente, rimane a guardare e fatica a prendere un posizione. Ma con il proprio coraggio e la forza della nonviolenza, il popolo dei Tunisini fa crollare il regime……

Così inizia “La ragazza dei gelsomini”. Uno meta-spettacolo che utilizza diversi linguaggi artistici, musica dal vivo, recitazione, immagini e video.  Una storia contemporanea che racconta come il vero coraggio sia quello di chi ha scelto la strada della Nonviolenza, la storia dei ragazzi e delle ragazze protagonisti della Rivoluzione dei Gelsomini con l’obiettivo di trasmettere un nuovo modello di eroi: gli “Eroi della Nonviolenza”.

Rivoluzione tunisina

La storia, raccontata dalla voce di una blogger, porta lo spettatore a rivivere i fatti che hanno sconvolto la Tunisia dopo il gesto estremo di un giovane venditore ambulante che si dà fuoco per protestare contro i continui maltrattamenti imposti dalle forze di polizia del dittatore Ben Ali. La genteprende coscienza che la situazione è ormai divenuta insostenibile e decide di essere protagonista del proprio cambiamento.Giovani e adulti invadono le strade, riempiono le piazze, denunciando un regime repressivo, una situazione economica disastrosa e chiedendo, a gran voce, i propri diritti e la propria libertà.

La costa straordinaria è che tutto avviene con un cambiamento ancora più profondo: la rivoluzione non è quella dei bastoni e dei pugni, ma quella della nonviolenza attiva…e in meno di un mese, senza l’aiuto di altri governi, il popolo dei Tunisini fa crollare il regime.

Obiettivo dello spettacolo è raccontare questa storia coinvolgendo emotivamente lo spettatore e sopratutto portando alla luce nuovi modelli di eroi nonviolenti che possano rappresentarli, ai quali possano ispirarsi, cercando di stimolare in loro un cambiamento nonviolento nella vita di tutti i giorni.

Gandhi

Dove ci potete trovare

Lo spettacolo è stato pensato per essere proposto in differenti contesti:

  • presso Arci, associazioni culturali o teatri sociali, come speciale momento di intrattenimento dove invitare il pubblico a riflettere sul tema della nonviolenza e su come portarlo nella vita di tutti i giorni. Può essere associato anche a un momento di dibattito aperto post-spettacolo.
  • proposto nelle scuole, come strumento didattico a complemento dei corsi sulla nonviolenza (progetto «Tu ed Io») promosso ed organizzato sempre dall’associazione Mondo Senza Guerre.
  • come utile e interessante spettacolo con il quale concludere l’anno scolastico.

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