FELICITÀ E DISOBBEDIENZA. La proposta di Danilo Dolci


Una serata per riflettere insieme sulla contemporaneità del messaggio nonviolento e ‘sconfinato’ di Danilo Dolci, costruttore instancabile di percorsi di pace e dialogo.
Poeta, educatore e attivista, Dolci trasformò il territorio siciliano in una storia di partecipazione e crescita collettiva, con la sua lotta contro la mafia, la sua visione educativa innovativa e l’eredità civile che continua a ispirare intere generazioni.

Come puoi essere felice se intorno a te i tuoi fratelli vengono consumati e travolti dalla fame e dalla miseria?” scrive Danilo Dolci, era il 1948, giovanissimo, pubblica un libro per parlare agli operai-studenti di Sesto San Giovanni a Milano.

Ne  furono stampate 200 copie a loro destinate e da allora il libro non è mai più stato ristampato, né ripubblicato, né fotocopiato. Grazie all’iniziativa di  Giorgio Schultze e Barbara De Luca torna in libreria, edito da Spazio Cultura Edizioni di Palermo.
D. Dolci, L’ascesa alla felicità, Sce 2025

Qual è lo scopo di un’inchiesta? E quali i suoi contorni? La verità senza dubbio! E se al centro di una ipotetica inchiesta ci fosse l’opera e l’operato di un personaggio al di sopra di ogni sospetto? A distanza di 20 anni dal suo primo documentario biografico, Alberto Castiglione torna a parlare di Danilo Dolci: in un mondo devastato da conflitti e da una incapacità nella costruzione di percorsi di dialogo e pace, forse è possibile delineare un nuovo orizzonte sulla scia della grande eredità lasciata da Dolci.

Inchiesta su Danilo Dolci“. 30′
Scritto e diretto da Alberto Castiglione.
Produzione Danilo Dolci – Gesellschaft (CH).

FELICITÀ E DISOBBEDIENZA. La proposta di Danilo Dolci

Martedì 9 dicembre 2025 alle 18.30

presso la sede provinciale dell’Arci Milano, via Bellezza 16

Intervengono
Giuseppe Barone e Daniela Dolci, Borgo Danilo Dolci
Nicola Macaione, SCE Spazio Cultura Edizioni
Giorgio Schultze, architetto
Rappresentanti delle associazioni promotrici
Coordina Duccio Facchini, direttore Altreconomia

Vi aspettiamo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *