Una HUMANWEEK aperta a tutta la città

SETTIMANA DELLA NONVIOLENZA 2026

PROGRAMMA

1-4 OTTOBRE 2026

Via Valvassori Peroni 56 Milano

10.00 – 12.30
There is another way (riservato alle scuole prenotate)

Proiezione del film There is another way, dei registi Stephen Apkon, Marcina Hale, Keaton Cristobal, Sean Gallagher, Hanna Abu Saada, Danor Glazer e Shay Alon, riservato a docenti e ragazzi e ragazze delle classi quinte scuole secondarie
Il docufilm racconta la storia dei Combatants for Peace, un gruppo di visionari che si rifiutano di arrendersi alla violenza e all’ingiustizia e, così facendo, dimostrano che un’altra strada è possibile: per loro, per noi e per tutta l’umanità. L’associazione, candidata a due Premi Nobel per la Pace, rappresenta uno straordinario gruppo binazionale di ex combattenti nemici – israeliani e palestinesi – che lavorano insieme per il dialogo e la pace. Alla base dei loro racconti c’è sempre la stessa idea: «Non finirà finché non parliamo». Un pensiero semplice che, se messo in atto, ci permette di guardare al conflitto in un modo nuovo e riconoscere nel dolore dell’altro la stessa umanità.
Segue un momento di confronto a cura di Fondazione Gariwo, Centro di Nonviolenza Attiva, Mai indifferenti

18.30 – 19.30
Teatro in cerchio – Sotto lo stesso cielo

Reading e confronto tra diverse visioni sul tema della guerra.
In uno scenario di guerra, quattro amici di lunga data si trovano a condividere lo stesso tetto. Caterina, Valerio, Luca e Anna si confrontano sulla natura e sulla realtà dei conflitti armati, sulle loro implicazioni emotive, morali, economiche e politiche e sull’uso della forza come possibile soluzione alle contese tra i popoli. La discussione farà emergere una complessità inaspettata. Dove li condurrà?

20.30 – 22.30
Film There is another way (aperto a tutt3)

Proiezione del film There is another way, dei registi Stephen Apkon, Marcina Hale, Keaton Cristobal, Sean Gallagher, Hanna Abu Saada, Danor Glazer e Shay Alon. Successivo dibattito a cura di Bianca Senatore, giornalista, redazione Gariwo con Widad Tamimi, scrittrice, e Saby Fresco di Mai Indifferenti.
Il docufilm racconta la storia dei Combatants for Peace, un gruppo di visionari che si rifiutano di arrendersi alla violenza e all’ingiustizia e, così facendo, dimostrano che un’altra strada è possibile: per loro, per noi e per tutta l’umanità. L’associazione, candidata a due Premi Nobel per la Pace, rappresenta uno straordinario gruppo binazionale di ex combattenti nemici – israeliani e palestinesi – che lavorano insieme per il dialogo e la pace. Alla base dei loro racconti c’è sempre la stessa idea: «Non finirà finché non parliamo». Un pensiero semplice che, se messo in atto, ci permette di guardare al conflitto in un modo nuovo e riconoscere nel dolore dell’altro la stessa umanità.

10.30 – 12.30

Libri e bandiere per la pace e la nonviolenza (riservato alle scuole prenotate)

Come possiamo lasciarci ispirare dai libri e inventare una bandiera per la pace e la nonviolenza? Ce lo chiederemo insieme a bambine e bambini delle scuole del Municipio 3.
Le classi si ritroveranno all’Auditorium Cerri per lavorare insieme e dare corpo a un’iniziativa nazionale proposta dal Centro di Nonviolenza Attiva e dalla rete di scuole EDUMANA: “Costruiamo insieme una bandiera per la pace e la nonviolenza”.
Durante l’incontro, bambini e bambine realizzeranno gli elaborati visivi e scritti per dare forma alla nuova Bandiera della Pace e della Nonviolenza. Tutti i progetti creati durante la giornata saranno poi raccolti e rilegati in un libro con una tecnica artigianale. Questo volume prezioso diventerà il primo tassello dello “Scaffale dei libri della Nonviolenza”, che da quest’anno sarà presente stabilmente nelle scuole del Municipio 3.
Dai lavori prodotti prenderanno successivamente vita i prototipi fisici delle bandiere. Coerentemente con i valori della nonviolenza, l’iniziativa esclude qualsiasi forma di competizione o selezione: tutte le bandiere saranno esposte all’Auditorium Cerri per l’intera durata della Human Week. L’esposizione si offrirà così come un manifesto collettivo del pensiero dei primi bambini e bambine chiamati a riflettere sull’importanza di generare nuovi simboli per la pace positiva e la nonviolenza attiva.
I laboratori saranno condotti dalle volontarie dell’Enciclopedia delle Donne e della Biblioteca della Nonviolenza di Milano in collaborazione con Cistà e la Fondazione Gariwo.

16.00 – 17.30

Cosa fare insieme per un’educazione di pace e di nonviolenza?

Confronto tra scuole, Municipi, comitati genitori e  realtà associative per la costruzione di percorsi educativi sulla pace e sulla nonviolenza.
L’incontro è un’occasione per condividere e progettare insieme, nella consapevolezza che l’educazione alla nonviolenza nasce dalla collaborazione tra scuole, famiglie, istituzioni, biblioteche e realtà del territorio. Parteciperanno Caterina Antola Presidente del Municipio 3, Marina Olivieri Presidente del Tavolo per la Nonviolenza, la dirigente della scuola capofila della rete EDUMANA,  rappresentanti delle associazioni.
Sarà l’occasione per presentare le proposte della rete di scuole EDUMANA e l’iniziativa Scaffale dei libri per la pace e la nonviolenza, che vede coinvolte tutte le scuole del Municipio 3 e che si sta diffondendo in tutta Italia. Sono invitate istituzioni di altri Municipi, scuole, realtà territoriali, associazioni genitori e cittadine e cittadine che hanno a cuore un’educazione per la pace e la nonviolenza.

17.30 – 20.00

Eirenefest presenta LIBRIx: 1 libro in 10 minuti per la pace e la nonviolenza

Autori e autrici presentano i propri libri in dieci minuti per cambiare prospettiva e disarmare il pensiero.
Nell’ambito della rassegna Eirenefest, autori, autrici e persone che hanno particolarmente a cuore i libri presentati daranno voce a brevi interventi dedicati a idee e visioni di pace e nonviolenza. Seguirà un momento di incontro con autori e autrici.

  • The Feeling Dance Therapist (Xenia Edizioni, 2024) con Elena Cerruto;
  • La pedagogia implicita di Alexander Langer (Scholé, 2023) con Lavinia Bianchi e Marco Iori;
  • L’ascesa alla felicità di Danilo Dolci (Spazio Cultura Edizioni, 2025) con Giorgio Schultze;
  • Oltre la vendetta. La giustizia riparativa in Italia di M. Bortolato e E. Vigna (Laterza, 2025) con Antonella Meiani;
  • Donne belle bandiere di pace (Enciclopedia delle donne.it, 2026) con Elisabetta Vergani, Elisabetta Ruffini ed Emma Baiguera;
  • Behuman. Donne e uomini che hanno scelto la nonviolenza attiva (Multimage, 2026) con Sabina Langer;
  • Il posto dove stare. Racconti di viaggio di un volontario in Ucraina (Cinesmania edizioni, 2024) con Ludovico Gualano e Gianni Caminiti;

Dettagli qui: https://www.eirenefest.it/2026/07/31/eirenefest-milano-prima-edizione-il-programma/

20.30 – 22.30

Tavola rotonda: Se vuoi la pace, prepara la pace

Conversazione con esperti, scrittori e attivisti sul significato concreto della costruzione della pace.
Capovolgendo il detto latino “Si vis pacem, para bellum” (Se vuoi la pace, prepara la guerra), scopriamo che la guerra non conviene mai. Per costruire un mondo senza conflitti non servono le armi, ma azioni quotidiane e concrete basate sul dialogo e sull’educazione. Restiamo umani.
Conversazione sul tema con Raul Caruso (economista della pace e docente universitario), Stefano Levi Della Torre (saggista e critico d’arte), Sarah Mustafa (scrittrice e attivista italo-palestinese), Benedetta Scuderi (europarlamentare Avs, Green/EFA), Widad Tamini (giornalista e scrittrice di padre palestinese e madre ebrea).
Moderatori Sabetay Fresko (Mai Indifferenti) e Adalberto Muzio (Milano Informata e Attiva – z3xmi.it)
Introduzione teatrale dalla Querela pacis di Erasmo da Rotterdam.

10.00 – 13.30

Eirenefest presenta LIBRIx: 1 libro in 10 minuti per la pace e la nonviolenza

Autori e autrici presentano i propri libri in dieci minuti per cambiare prospettiva e disarmare il pensiero.
Nell’ambito della rassegna Eirenefest, brevi presentazioni daranno voce a libri, idee e visioni dedicate alla pace e alla nonviolenza. Gli incontri saranno affidati ad autori, autrici e persone che hanno particolarmente a cuore le opere presentate. Seguirà un momento di incontro con autori e autrici.

  • Una persona alla volta di Gino Strada (Feltrinelli, 2022) con Elisabetta Tealdi;
  • Un livido nell’anima. L’invisibile pesantezza della violenza psicologica di Pamela Pace (Mimesis, 2018) con Pietro Verdelli;
  • Anna è un nome palindromo (Capovolte Edizioni, 2025) con Francesca Svanera;
  • Spiragli. Racconti fra guerra e pace (Neos Edizioni, 2023) con Alex Miozzi;
  • Femministe musulmane  di Jamal Ouazzani, Zainab Fasiki (Astarte Edizioni, 2026) con Valeria Russo;
  • Liberare la speranza, Fuori la guerra dalla storia, Vogliamo vivere  (Enciclopedia delle donne.it) con Margherita Marcheselli, Rossana Di Fazio e Clarissa Limonta;
  • Educare con il dialogo. Attività e percorsi di nonviolenza (Erickson, 2025) con Annabella Coiro;
  • Campagne di guerra. 150 anni di comunicazione, pubblicità, propaganda (Prospero Editore, 2023) con Giuseppe Mazza.

Dettagli qui: https://www.eirenefest.it/2026/07/31/eirenefest-milano-prima-edizione-il-programma/

10.00 – 12.30

Laboratori per bambini e bambine: due corner, un’esperienza di crescita e creatività!

Laboratori creativi ed esperienziali per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni.
Bambine e bambini saranno coinvolti in due corner esperienziali: nel Corner Creativo con CiStà potranno dare spazio alla fantasia attraverso attività artistiche e collage; nel Corner delle Emozioni e dei Talenti, con Youfully e Creomi, scopriranno le proprie qualità e impareranno a esprimere le emozioni attraverso il gioco e la creatività, acquisendo strumenti utili per crescere.

15.30 – 17.30

EireneFest presenta: Sognando Gaza Libera – Diari di bordo della Flotilla

Testimonianze a bordo della Flotilla attraverso due protagonisti Vanni Bianconi e Claudio Torrero Dharmapala e i loro libri.
Nell’ambito della rassegna EireneFest gli autori raccontano la loro esperienza sulle barche della Flotilla, vissuta lo scorso anno, ripercorrendo tutte le tappe del viaggio, dalla navigazione in mare, all’abbordaggio da parte della marina israeliana in acque internazionali, fino alla prigionia nelle carceri israeliane e al rimpatrio. Due libri testimonianza per affermare l’importanza della missione della Flotilla e della centralità dell’essere umano: Vanni Bianconi, Wahoo! Un’odissea al contrario, Marcos y Marcos 2025; Dharmapala Claudio Torrero, Sull’Arca e dentro la balena. Un monaco in viaggio con la Flotilla, Interdipendence, Gondour Edizioni, 2025

Con: Vanni Bianconi, Claudio Torrero Dharmapala, Smella Citterio di Gaza Free Style, attivista. Coordina: Anna Polo, giornalista di Pressenza

16.00 – 17.00

Comincio io col Dado della Pace

Laboratorio dedicato al significato della pace e alle azioni concrete che bambine e bambini possono compiere ogni giorno per costruirla.
Attraverso il Dado della Pace, bambine e bambini rifletteranno sul significato della parola “pace”, intesa non solo come assenza di guerra. Verrà presentato un grande dado di cartone, sulle cui facce sono illustrate azioni di pace. I partecipanti saranno invitati a immaginare gesti concreti per creare ambienti sereni e accoglienti nella vita quotidiana. Le loro proposte saranno raccolte su post-it e inserite in un cartellone. Al termine, ogni partecipante riceverà un piccolo dado di cartone da colorare, assemblare e portare a casa per continuare il gioco della pace.

17.00 – 18.00

Pensa agli altri

Laboratorio creativo per bambine e bambini dai 6 anni, con lettura bilingue italiano-arabo e riflessioni su pace, memoria, inclusione e relazione.
Il percorso, rivolto a bambine e bambini dai 7 anni, unisce ascolto, lettura e sperimentazione creativa a partire dalla poesia di Mahmud Darwish. Dopo una riflessione iniziale e una lettura bilingue italiano-arabo, i partecipanti saranno invitati a confrontarsi con il tema del “pensare agli altri”, elaborando immagini, segni e parole ispirati ai versi dell’autore. Alcune produzioni potranno essere trascritte anche in lingua araba. L’attività valorizza il segno grafico come forma di memoria, identità e relazione, promuovendo ascolto, confronto e inclusione in una prospettiva pluriculturale.

16.00 – 18.30

ART CONTEST

La musica è un linguaggio: qui ogni voce trova spazio. Un evento costruito con i giovani e per i giovani, in cui band e solisti emergenti portano sul palco talento, passione e storie autentiche.
Un’occasione in cui ragazze e ragazzi sono protagonisti e l’arte diventa uno strumento di comunicazione. Arte e musica permettono di raccontarsi, far sentire la propria voce e condividere emozioni. Durante l’evento saranno presenti anche un presidio psicologico e una mostra di fumetti realizzati da ragazze e ragazzi.

20.30 – 22.00

Spettacolo teatrale: La Ricetta di Danilo

Spettacolo teatrale su Danilo Dolci, il “Gandhi italiano”. Unica rappresentazione a Milano. Segue un incontro con Totò Galati e Annabella Coiro
Spettacolo teatrale di Barbe à Papa Teatro. Scritto e interpretato da Totò Galati con la regia di Claudio Zappalà. Musiche originali ed eseguite dal vivo da Nathan Tagliavini. Produzione: Centro Teatrale Meridionale (CTM)
In una cucina trasformata in palcoscenico, la lotta nonviolenta di Danilo Dolci emerge intrecciando cucina e narrazione. Attraverso il racconto sulle lotte sociali di Danilo Dolci, lo spettacolo celebra i valori della comunità, della giustizia sociale e del rispetto per l’ambiente.In scena una cucina e un attore a cui piace cucinare e raccontare storie. Durante tutta la preparazione delle “polpette alla Danilo” Totò Galati ci racconta dei primi anni vissuti a Trappeto da Danilo Dolci e della sua ricetta di comunità. Dall’arrivo in questo paesino fangoso privo di ogni servizio – pure dei gabinetti! – fino allo sciopero della fame del 1956. Una storia che parla di comunità e di rispetto della natura. Un esempio, quello di Dolci, che può portarci a rivedere la nostra scala di valori e a pretendere un cambiamento da noi stessi e dalle istituzioni, in un momento storico in cui rispetto dell’ambiente e dei diritti devono andare di pari passo, per non lasciare nessuno indietro. Un messaggio che parla anche di nonviolenza e di educazione, perché richiama la necessità di costruire una cultura della responsabilità, della cura e del rispetto verso gli altri, il territorio e le generazioni future.

Segue breve incontro con Annabella Coiro del Centro di Nonviolenza Attiva e membro del comitato scientifico del Borgo Danilo Dolci e Totò Galati co-fondatore di Barbe à Papa Teatro che inviteranno il pubblico a riflettere sul cambiamento possibile e sulla responsabilità personale e collettiva per una trasformazione nonviolenta.

14.00 – 18.00

Evento conclusivo: Sport e Teatro

Momento di gioco con atleti e atlete del Centro Schuster, Tumminelli Basket e Special Olympics, seguito da premiazioni e da uno spettacolo teatrale di Campo Teatrale.
La nonviolenza non è solo assenza di guerra, ma uno stile di vita e un metodo attivo fondato sull’ascolto e sulla giustizia. Lo sport rappresenta uno strumento educativo fondamentale per promuovere la nonviolenza, l’inclusione sociale e il contrasto a ogni forma di discriminazione. Attraverso il rispetto delle regole e dell’avversario, la pratica sportiva insegna la cooperazione, l’integrazione delle diversità e il rifiuto di ogni forma di prevaricazione fisica o verbale. L’evento vuole mettere in pratica e mostrare concretamente questi valori attraverso il gioco, l’incontro e il teatro.

18.30 – 19.30

4a Marcia per la Pace e la Nonviolenza

Evento a sostegno della 4a Marcia per la Pace e la Nonviolenza.
Dopo tre Marce Mondiali che hanno attraversato il pianeta e unito persone provenienti da tutto il mondo, prende avvio una nuova fase che invita ciascuno a organizzare una marcia nella propria città. Due settimane di iniziative simultanee per ribadire il rifiuto della guerra e della violenza e promuovere la pace e la nonviolenza come valori fondamentali per l’umanità. La marcia si inserisce nel quadro delle numerose iniziative organizzate in tutto il mondo.

Ritratto di famiglie

dal 24 settembre al 3 ottobre

Ritratto di Famiglie”: mostra fotografica che invita a superare stereotipi e pregiudizi con immagini e parole sulle famiglie con figli e figlie LGBTQIA+.
Ritratto di Famiglie è un progetto fotografico e partecipativo nato dalla collaborazione tra Agedo Milano e la fotografa Alle Bonicalzi. Attraverso immagini, parole e installazioni interattive, racconta la pluralità delle famiglie con figli e figlie LGBTQIA+, mettendo al centro relazioni, ascolto e trasformazione. I ritratti fotografici dialogano con testimonianze, desideri e riflessioni emerse durante un percorso laboratoriale condiviso. La mostra invita a guardare oltre stereotipi e pregiudizi, offrendo uno spazio di incontro, riconoscimento e partecipazione aperto a tutte le persone.

Scopri quanti libri parlano di pace e nonviolenza! 

Esposizione di libri da conoscere e sfogliare che parlano di pace e nonviolenza in collaborazione con la Biblioteca della Nonviolenza e Biblioteca Lambrate.

Biblioteca della nonviolenza

Sarà presente un presidio della Biblioteca della Nonviolenza, con una selezione di libri dedicati soprattutto a bambine/i, ragazze/i, disponibili per il prestito. Sarà inoltre allestito uno spazio di lettura con piccole animazioni dedicate ai più giovani.

Associazioni, librerie e case editrici

Nel giardino della Biblioteca Valvassori Peroni, saranno presenti gli stand di associazioni, librerie e case editrici.

https://humanzone.org/wp-content/uploads/2026/09/Volantino-HUMAN-WEEK-1-4-ottobre-2026.pdf

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